Un successo, e non solo di numeri, il Trenino dei mercatini che, per la Festa dell’Immacolata, giovedì  8 dicembre u.s., ha trasportato i viaggiatori lungo la ferrovia Porrettana, alla scoperta delle tradizioni gastronomiche e artigianali della montagna pistoiese.

Sono state 460 le adesioni all’iniziativa, messa in campo dalla Provincia di Pistoia, nell’ambito del progetto Binari d’Italia, con il supporto delle Pro Loco di Piteccio, San Mommè, Pracchia, Frassignoni, Vergato e Legacci, insieme anche alla Misericordia di Pracchia, alla Circoscrizione 3 del Comune di Pistoia, al Circolo ricreativo Arci di Piteccio e al Gruppo Alpini Alta Valle dell’Ombrone.

Il progetto è nato dalla volontà di valorizzare la Porrettana come patrimonio collettivo, insieme a tutto ciò che rappresenta, a partire dalla montagna che vive attorno ad essa, al tessuto sociale e alla imprenditoria locale, per guardare ad una declinazione diversa di questa linea ferroviaria storica, che prende il via dal suo territorio, dalla comunità, dalla promozione turistica e culturale e dalle incredibili risorse che la nostra montagna è capace di esprimere.

Il trenino dei mercatini ha visto anche la preziosa collaborazione del DopoLavoro Ferroviario di Pistoia, di Assindustria, CNA e Confesercenti, dell’Arci Pistoia, del Gruppo Federmodellistico Pistoiese La Porrettana e di Vivere l’Appennino.

Partito dalla stazione di Pistoia, il treno ha fatto tappa a Piteccio, dove, ad attendere i viaggiatori, c’erano gli stand di alcuni produttori locali, tra i quali lo storico Pastificio Chelucci e la sorgente Acqua San Felice, una mostra fotografica allestita lungo la pensilina e la colazione offerta dalle associazioni locali; poi a San Mommè, dove, grazie all’iniziativa suoni e sapori, gli assaggi dolci offerti dalla Pro loco sono stati accompagnati dalle percussioni di Carlo Peres; a Pracchia, con una vera e propria mostra mercato delle attività produttive, fra stand gastronomici, di artigianato locale e prodotti tipici, a rappresentare l’originalità e la territorialità della montagna pistoiese.

Infine, tappa a Vergato, per un gemellaggio con il territorio emiliano, dove i viaggiatori sono stati accolti dalla Pro Loco e dalle associazioni locali per la pausa pranzo e una visita culturale ai luoghi di maggior interesse. Il treno è ripartito nel pomeriggio per Porretta Terme e ha fatto rientro a Pistoia in tarda serata.

Una bellissima esperienza, che ha incontrato l’entusiasmo e la soddisfazione di tutti coloro che hanno contribuito ad organizzarla. A cominciare dalle Pro Loco locali, che come sempre si sono rivelate presidi fondamentali sul territorio, ricche di creatività e iniziativa, ai produttori locali, che hanno avuto l’opportunità di esporre i propri manufatti e le tipicità enogastronomiche .

Un lavoro di squadra, insomma, dal territorio per il territorio, che ha messo insieme sviluppo, da un lato, e sostenibilità, dall’altro, e che mi auguro di poter ripetere magari a primavera.

Intanto stiamo già organizzando un’altra iniziativa che vedrà la Porrettana  colorarsi di giallo, per tutti gli appassionati del genere letterario dedicato alle investigazioni e ai misteri.

Un grazie a tutti coloro che hanno creduto nel progetto Binari d’Italia e continuano a farlo, dalle istituzioni coinvolte, alla Fondazione Cassa di Risparmio, alle associazioni e un ringraziamento speciale mi preme inviarlo ai ragazzi del DLF per la disponibilità e l’impegno che ci hanno dimostrato.

Siamo alla vigilia della partenza del treno dei mercatini, ecco alcune informazioni di servizio:

  • I posti sul treno sono esauriti! Grazie a tutti coloro che ci hanno contattato
  • Controllate il vostro tagliandino: vi è indicato il numero della carrozza che vi è stata assegnata.  Salite sulla carrozza e prendete posto. Alcuni addetti passeranno a verificare il tagliando.
  • Per coloro i quali hanno acquistato il pranzo: una volta arrivati a Vergato individuate la guida che ha la palettina del colore indicato sul voucher. Vi accompagneranno nei ristoranti.
  • Il viaggio proposto è valido esclusivamente sul treno speciale dei mercatini e non costituisce titolo di viaggio per nessun altro mezzo.

Un ringraziamento speciale al DLF di Pistoia che si è occupato con grande professionalità della parte organizzativa del viaggio.

 

A domani!!!

Il treno dei mercatini è quasi completo. Mancano solo 50 posti!

Anche se i ristoranti sono esauriti c’è ancora la possibilità di acquistare il viaggio e aggiungere la pausa pranzo presso il chiosco della pro loco di Vergato.

Ecco le tappe del viaggio dell’8 dicembre

Pistoia   
Partenza alle ore 9.30 del treno dei mercatini

Piteccio

Arrivo alle ore 9.44 (ripartenza ore 10.34).
La stazione di Piteccio ospiterà per il treno dei mercatini una serie di produttori locali, tra i quali lo storico pastificio Che lucci, che opera a Pistoia dal 1912, insediato nei pressi di una sorgente di acqua purissima, un frantoio locale, un artigiano che lavora il rame, un artigiano che realizza presepi, la locale cartiera, la sorgente di acqua san felice, un produttore di frutti del sottobosco.
Il GFP allestirà nei locali della sua sede in stazione e lungo la pensilina una mostra fotografica sulla linea Porrettana con la collaborazione della Pro-Loco di Piteccio e una mostra di alcuni “diorami” concernenti la linea “Porrettana”.
Sarà offerta una colazione salata con prodotti tipici.

S. Mommè
Arrivo alle ore 10.45  (ripartenza  ore 11.15)
Grazie all’iniziativa suoni e sapori  (esposizione interattiva basata sull’attivita’ artigianale storica pistoiese della fusione del bronzo), si offrirà ai viaggiatori un’esperienza “concentrata” che unirà gli assaggi dolci offerti dalla pro loco San Mommè,  alle percussioni di Carlos Peres, che salira’  in treno accompagnando tutto il viaggio con ritmi stimolanti.

Pracchia
Arrivo alle 11.20  (ripartenza ore 12.35)
Pracchia ospiterà una mostra mercato delle attività produttive della montagna. Specialità gastronomiche, dimostrazioni, artigianato locale, cultura della montagna e il calore dei prodotti a base di castagne. Un piccolo mercatino dei valori che la nostra montagna offre a turisti e a persone che ricercano l’originalità e la territorialità.

Vergato
Arrivo 13.12  (ripartenza ore 16.42).
Mercatino locale ed intrattenimento grazie all’accoglienza del comune di Vergato, della Pro loco e delle associazioni locali.
Per coloro che hanno scelto il voucher pranzo, troveremo delle “guide” che, a seconda del colore scelto, condurranno i partecipanti ai rispettivi ristoranti.
Per coloro i quali, invece, vogliono sentirsi più liberi, la pro loco propone diverse specialità e bevande calde direttamente presso l’apposito gazebo.
Non perdete la visita alle vetrate artistiche del palazzo comunale!

Porretta

Arrivo  ore 17.00 (ripartenza ore 18.10).
L’ultima tappa del nostro viaggio ci offre una ampia scelta di negozi vestiti a festa per i regali di natale last minute.

Pistoia
Ritorno ore 18.55

 

Nb: la quota di partecipazione dà diritto a viaggiare esclusivamente sul treno speciale dei mercatini.

Il treno dei mercatini si fermerà a Vergato per pranzo.

E’ possibile, acquistando il voucher pranzo unitamente alla quota di partecipazione, scegliere in anticipo il menù proposto dai ristoratori del comune emiliano.

Per chi volesse invece sentirsi meno vincolato, la pro loco vergato offre, con il suo gazebo, un’offerta tutta emiliana.

I dettagli nel volantino dei menù

Buon appetito!

Un treno attraverso l’appennino per scoprire sapori ed atmosfere della montagna pistoiese e bolognese.

Ad ogni stazione mercatini di artigianato e prodotti LOCALI, intrattenimento e cultura delle nostre zone.

Partenza da pistoia alle ore 9.30, rientro in serata.

Tutte le informazioni per partecipare sulla locandina.

Partecipate numerosi!

All’ffacciarsi della stagione delle feste, prosegue il progetto Binari d’Italia.

Il prossimo evento, previsto per l’8 dicembre,  che abbiamo costruito con l’apporto di tutti i soggetti che da tempo lavorano alla valorizzazione della ferrovia Porrettana è l’organizzazione di un treno che parta da Pistoia e che arrivi nel versante bolognese e che metta in luce le produzioni tipiche.

Montagna significa infatti anche piccola imprenditoria e specialità locali.

Il treno partirà da Pistoia in mattinata, fermerà alla stazione di Piteccio, Sammommè (in corso di verifica),Pracchia, Vergato (con pausa pranzo su prenotazione) e Porretta Terme.

In ogni stazione enogastronomia, artigianato, ristoro ed eventi culturali per chi è alla ricerca di atmosfere di festa e regali “locali”.

Il messaggio che desideriamo trasmettere è quello di un territorio che nulla ha da invidiare ai ben più noti e forse abusati mercatini del nord e che al contempo ha da esprimere una forte caratterizzazione culturale.

A presto, quindi, con tutti i dettagli del viaggio!


La presentazione del libro che ripercorre le vicende della ricostruzione della ferrovia Porrettana dopo la distruzione della seconda guerra mondiale, con riproduzione anastatica di due pubblicazioni dell’epoca, oltre che commento di studiosi locali.

Una occasione per riflettere insieme sul significato della ricostruzione di un’opera ferroviaria fondamentale nel dopoguerra.

Saranno presenti gli autori.

 

Segnaliamo il prossimo incontro del ciclo “Il viaggio dell’ingegno e del progresso” (http://viaggioingegnoprogresso.blogspot.com), promosso dai Consoli del Touring Club Italiano della Toscana e dell’Emilia Romagna, con appuntamento a Porretta

Sabato 15 ottobre 2011, ore 15,00
Porretta Terme, Stabilimento Oerlikon Graziano, Via Mazzini 230, Sala Mensa

LE OFFICINE DALDI E MATTEUCCI DI PORRETTA TERME
Cronache di un trentennio 1919-1950
da una ricerca di Mario Facci

Interverranno
Francesco Monari – Plant Manager Oerlikon Graziano
Igor Taruffi – Assessore alla Cultura del Comune di Porretta Terme
Gianluca Chelucci – Console del Touring Club Italiano

Renzo Zagnoni – Presidente del Gruppo Studi Alta Valle del Reno – Nuèter

al termine si terrà una visita guidata da Giuliano Mazzini al
MUSEO DELLE MOTO E DEI CICLOMOTORI DEMM

Ingresso libero. Per informazioni: tel. 0534-22021 521103 (Ufficio IAT di Porretta) – iat@comune.porrettaterme.bo.it

La Società anonima Officine Meccaniche Daldi, trasformatasi nel 1928 in Società anonima Daldi e Matteucci, produceva pezzi di ricambio per autoveicoli e motocicli ed in breve tempo divenne il volano dell’economia industriale della montagna. Avvicinandosi il conflitto mondiale, l’industria cominciò le produzioni belliche, pezzi per sottomarini, motori per l’aviazione e per automezzi e parti di trattori. Il 23 giugno 1944 lo stabilimento di Porretta venne pesantemente bombardato dall’aviazione alleata. Nel dopoguerra, il ritorno a Porretta avvenne nel 1948 e fu per tutta la montagna un momento memorabile come  punto di riferimento per molte famiglie e per tutta l’economia montana.

Il Museo delle Moto e dei Ciclomotori DEMM comprende circa 50 modelli di moto da competizione, da turismo e motorini prodotti dalla ditta Demm, oggi Oerlikon Graziano, fra il 1952 ed il 1982. Di particolare interesse sono le moto da gara ed il “Siluro” che stabilì 24 record mondiali nel 1956.

SABATO 8 OTTOBRE 2011, ore 16.30
A Prato, presso il Museo di Scienze Planetarie, via Galcianese 20/h

Segnaliamo, all’interno del ciclo “Il viaggio dell’ingegno e del progresso” il primo incontro
L’ASTRONOMIA A FIRENZE AL TEMPO DI ANTONIO PACINOTTI
Conferenza del Dott. Fausto Barbagli (Museo di Storia Naturale, Università di Firenze) e visita guidata al Museo di Scienze Planetarie (ore 17.30-18.30)

Ingresso libero, con prenotazione consigliata: tel. 0574-44771 (Prato Ricerche), dal lunedì al venerdì.
Info: http://www.mspo.it – http://www.pratoricerche.it

Gli anni in cui Antonio Pacinotti fu attivo presso la Specola del Regio Museo di Fisica e Storia Naturale – al fianco dell’astronomo Giovan Battista Donati – furono di primaria importanza per l’astronomia fiorentina perché videro lo sviluppo dei pionieristici studi di spettroscopia stellare e la nascita dell’astrofisica in Italia. Nello stesso periodo iniziò a prender corpo l’idea di un trasferimento dell’osservatorio fiorentino dalla Specola ad Arcetri, il cui compimento  fu portato a termine dallo stesso Donati un decennio più tardi.

Il Museo di Scienze Planetarie della Provincia di Prato, inaugurato nel 2005, è un’istituzione culturale gestita dalla Fondazione Prato Ricerche. In un contesto architettonico fortemente innovativo si ritrovano spazi espositivi che ospitano sia campioni che pannelli descrittivi delle diverse tipologie degli oggetti esposti: meteoriti (condritiche e differenziate), diorami dei deserti caldi e freddi, rocce da impatto e minerali. Fanno parte integrante del percorso numerose postazioni multimediali contenenti filmati, immagini, figure e testi centrati sulle tematiche incontrate nel percorso espositivo. Integra la visita la “quadrisfera”, nella quale si può assistere ad una multiproiezione che, grazie ad un complesso gioco di specchi, racconta con suoni ed immagini suggestive gli eventi che vanno dalla formazione dell’Universo e del Sistema Solare fino alla nascita della vita sul nostro pianeta.

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